Obesità e Disturbi Alimentari - obesità e disturbi alimentari

Obesità e Disturbi Alimentari
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Obesità e Disturbi Alimentari

alimentazione scorretta


L’obesità è una malattia cronica in costante aumento.
Fattori genetici, ambientali, psicologici e familiari concorrono alla sua origine.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato l'obesità in funzione dell'Indice di Massa Corporea (dall'inglese Body Mass Index o BMI).
Il BMI è il rapporto tra il peso in chilogrammi e l'altezza in metri al quadrato.
Ad esempio una persona alta 1,70 con un peso di 65kg, avrà un BMI di 22,5 (65/1,70x1,70)
Fattori genetici, ambientali, psicologici e familiari concorrono alla sua origine.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato l'obesità in funzione dell'Indice di Massa Corporea (dall'inglese Body Mass Index o BMI).
Il BMI è il rapporto tra il peso in chilogrammi e l'altezza in metri al quadrato.
Ad esempio una persona alta 1,70 con un peso di 65kg, avrà un BMI di 22,5 (65/1,70x1,70)
Classificazione degli stati ponderali in rapporto al BMI
Classificazione                      BMI             

Sottopeso                              <18,5  

Normopeso                          18,5-24,9

Sottopeso                              <18,5  
Normopeso                          18,5-24,9
Sottopeso                              <18,5  
Normopeso                          18,5-24,9
Sottopeso                              <18,5  
Normopeso                          18,5-24,9
Sovrappeso                          25-29,9  
 
Obesità di classe I                30-34,9  
 
Obesità di classe II               35-39,9
 
Obesità di classe III                 40



Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM V) le abbuffate sono caratterizzate da almeno tre delle seguenti caratteristiche:
Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM V) le abbuffate sono caratterizzate da almeno tre delle seguenti caratteristiche:
mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni;
mangiare più velocemente della norma;
mangiare una grande quantità di cibo anche in assenza della fame;
mangiare prevalentemente in solitudine per il senso di vergogna;
senso di colpa dopo l’episodio.
Le abbuffate devono avere una frequenza di almeno una volta a settimana negli ultimi tre mesi.
Esistono quattro gradi di severità, da lieve ad estrema, in base al numero di abbuffate settimanali.

Il Binge Eating Disorder (BED), o Disturbo da Alimentazione Incontrollata è caratterizzato da abbuffate con perdita di controllo in assenza di fenomeni di compenso (vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi e diuretici, digiuni o attività fisica eccessiva),tipici della Bulimia Nervosa.


L'Anoressia Nervosa è caratterizzata da una importante restrizione delle calorie rispetto al fabbisogno che porta ad un peso corporeo significativamente basso rispetto ad età, sesso e sviluppo.
É presente una intensa paura di aumentare di peso o di diventare grassi, anche quando si è sottopeso.
La persona anoressica tende a rifiutare di ammettere la gravità della sua condizione e ha un livello di autostima influenzato dal peso e della forma del corpo.

Esistono due sottotipi: con restrizione e con abbuffate e condotte di eliminazione.
Esistono quattro gradi di severità, da lieve ad estrema, in base al valore di BMI

La Bulimia Nervosa è caratterizzata da ricorrenti abbuffate con perdita di controllo ed inappropriate condotte compensatorie per prevenire l’aumento di peso, come il vomito autoindotto, l'abuso di lassativi e/o diuretici, i digiuni, oppure un'attività fisica eccessiva.

La frequenza deve avvenire almeno una volta a settimana negli ultimi tre mesi.

Il livelli di autostima sono sono influenzati dalla forma e dal peso corporeo.


La frequenza deve avvenire almeno una volta a settimana negli ultimi tre mesi.
Il livelli di autostima sono sono influenzati dalla forma e dal peso corporeo.
Esistono quattro gradi di severità, da lieve ad estrema, in base al numero di inappropriate condotte compensatorie

Altri  Disturbi Specifici della Nutrizione o dell’ Alimentazione (Other Specified Feeding or Eating Disorder) sono:


Anoressia Nervosa Atipica: presenti tutti i criteri per l’Anoressia Nervosa ma nonostante una significativa perdita di peso, quest’ultimo si mantiene all’interno o al di sopra del range di normalità.


Bulimia Nervosa con bassa frequenza e/o durata limitata: soddisfatti tutti i criteri per la diagnosi di Bulimia Nervosa ma la frequenza di abbuffate e le condotte compensatorie sono presenti  meno di una volta a settimana e/o per meno di tre mesi.


Binge Eating Disorder con bassa frequenza e/o durata limitata: soddisfatti tutti i criteri per la diagnosi di Binge Eating Disorder ma la frequenza delle abbuffate è meno di una volta a settimana e/o per meno di 3 mesi.


Purging Disorder (PD): disturbo caratterizzato da condotte eliminatorie allo scopo di influenzare la forma o il peso (ad esempio vomito autoindotto, uso improprio di lassativi, diuretici o altri farmaci) ed assenza di abbuffate.




Night Eating Syndrome (NES): Episodi frequenti di alimentazione notturna che si manifestano dopo il risveglio dal sonno o da un eccessivo consumo di cibo dopo il pasto serale. Non vi è perdita di controllo.
Il disturbo non dipende da fattori quali il cambiamento nel ciclo sonno veglia del soggetto o da norme sociali locali e causa un significativo disagio
Il disturbo non dipende da fattori quali il cambiamento nel ciclo sonno veglia del soggetto o da norme sociali locali e causa un significativo disagio
Disturbi non Specifici della Nutrizione e dell’Alimentazione (Unspecified Feeding or Eating Disorder)

Sono caratterizzati da sintomi caratteristici dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione che determinano un disagio clinicamente significativo o limitazione nel funzionamento sociale, professionale o di altre importanti aree del soggetto ma non soddisfano tutti i criteri per qualsiasi disturbo della nutrizione e dell’alimentazione.

obesitaedisturbialimentari@gmail.com
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